NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

GEM Academy - GEstione Multidisciplinare delle malattie infiammatorie immunomediate. Roma, 12-13 settembre 2019

Roma, 12-13 settembre 2019

11

crediti

Patologie infiammatorie immunomediate - Spondiloartriti assiali (AxSpA)

Indice articoli

3. Spondiloartriti assiali (AxSpA)

La spondiloartrite assiale (AxSpA) è una forma di artrite cronica infiammatoria. È caratterizzata da mal di schiena, rigidità mattutina, progressiva riduzione della mobilità della colonna vertebrale e dal coinvolgimento delle articolazioni e dell’entesi degli arti inferiori (Braun e Sieper 2007). La AxSpA può essere classificata sia come spondilite anchilosante (AS) - se il paziente presenta sacroileite - sia come spondiloartrite assiale non-radiografica (nr-AxSpA) (Raychaudhuri e Deodhar 2014) (Rudwaleit, et al. 2009). In molti pazienti l’AxSpA ha un decorso progressivo, anche se non tutti i pazienti affetti da nr-AxSpA sviluppano poi l’AS. Il passaggio da nr-AxSpA a AS avviene in circa il 12% dei pazienti dopo 2 anni dall’insorgenza. (Poddubnyy e Sieper 2012).

La prevalenza dell’AS è di 0,1-2,0% nella popolazione generale (Dean, et al. 2014) (Gran e Husby 1993) (NICE, 2013). L’AS è più comune in Europa (0,24%) e in Asia (0,17%) rispetto all’America Latina (0,1%) (Dean, et al. 2014). Il legame tra l’AS ed il genotipo HLA-B27 vale per tutte le popolazioni: la prevalenza dell’AS è più bassa lì dove vi è una bassa frequenza di HLA-B27 (Robinson e Brown 2014) (Zambrano-Zaragoza, et al. 2013) (Gran e Husby 1993). Il picco di insorgenza dell’AS è tra i 20 e i 30 anni di età (Sieper, et al. 2002); l’AS viene diagnosticata più spesso negli uomini che nelle donne (ratio 3:1), che invece tendono a sviluppare una forma più lieve o subclinica (NICE, 2013).

I pazienti con AS oppure con nr-AxSpA mostrano i primi sintomi tipicamente intorno ai 40-45 anni di età ed i sintomi perdurano tutta la vita (Rudwaleit, et al. 2009) (Ankylosing Spondylitis|NIAMS) (Baraliakos e Braun 2015) (Slobodin e Eshed 2015). Il dolore e la rigidità lombare della durata di almeno 3 mesi è il sintomo che può rappresentare un criterio di diagnosi di AxSpA (Raychaudhuri e Deodhar 2014). Circa 4 soggetti affetti da AS su 10 avranno – prima o poi – una limitazione piuttosto severa dei movimenti della colonna vertebrale (Ankylosing Spondylitis - NHS), mentre i pazienti con nr-AxSpA hanno meno probabilità di incorrere in una compromissione del movimento e della funzionalità che si osserva nei pazienti AS. (Baraliakos e Braun, 2015).

Nella sua forma più severa, l’infiammazione che caratterizza la AS può causare la fusione di due o più ossa della colonna vertebrale; questo può portare ad un irrigidimento della gabbia toracica, una riduzione della capacità e della funzionalità polmonare (Ankylosing Spondylitis|NIAMS). L’infiammazione ed il gonfiore delle articolazioni della colonna sono i sintomi primari dell’AxSPA che riducono la qualità della vita (HRQoL). Questi sintomi colpiscono anche le articolazioni periferiche quali quelle delle anche e delle ginocchia. L’effetto complessivo è un lento calo della mobilità, proprio perché le articolazioni si irrigidiscono, così che anche un semplice movimento o uno sforzo di lieve entità può risultare estremamente doloroso.