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MALATTIE INFIAMMATORIE IMMUNOMEDIATE IN REUMATOLOGIA

Francesca Romana Spinelli

Reumatologia
Sapienza Università di Roma
Roma

In questa sezione sono riassunti e commentati i principali articoli, pubblicati nella letteratura scientifica, riferiti alle malattie infiammatorie immunomediate (IMID) in ambito reumatologico correlate ad altre patologie afferenti ad aree terapeutiche quali Gastroenterologia e Dermatologia

Il microbiota cutaneo e intestinale nell’artrite psoriasica

La disbiosi, alterazione nella composizione del microbioma, contribuisce alla patogenesi della malattia psoriasica promuovendo la risposta infiammatoria locale cutanea, intestinale e sistemica.


BACKGROUND

La relazione tra alterazioni nella composizione del microbioma (disbiosi) e la risposta immune è supportata da molteplici evidenze. Le alterazioni dei batteri delle superfici epiteliali possono promuovere la riposta infiammatoria locale e sistemica.  Di recente, molta attenzione è stata rivolta al ruolo del microbioma umano, ed in particolare all’asse pelle-intestino, nella patogenesi della malattia psoriasica. La letteratura scientifica fornisce informazioni su come il microbiota cutaneo e intestinale possa influenzare i processi patogenetici che si svolgono in siti distanti, quali le articolazioni, nella psoriasi (PsO) e nell’artrite psoriasica (AP).


RISULTATI

Il ruolo del microbiota cutaneo nella PsO non è chiaro

La cute è colonizzata da diversi microbi che, nel soggetto sano, hanno un ruolo protettivo. La cute psoriasica è caratterizzata da una minore diversità e da un maggior numero assoluto di batteri, soprattutto a livello lesionale. Corynebacterium, Stafilococco e Streptococco sono più rappresentati mentre è ridotta la proporzione di Cutibacterium. L'abbondanza di Firmicutes e Actinobacteria è ancora dibattuta.

Il microbiota intestinale è implicato nella patogenesi della PsO

Alterazioni del microbiota intestinale possono modificare l’ambiente metabolico e in ultimo, indurre uno stato infiammatorio che compromette la permeabilità della mucosa intestinale permettendo ai microrganismi di entrare nel torrente circolatorio, con conseguente amplificazione dello stato infiammatorio. L'interleuchina 17A (IL-17A) è una citochina che mette in connessione il microbioma intestinale con l’obesità e la PsO. Gli studi che hanno indagato le specie microbiche nella PsO hanno dato luogo a risultati variabili.

Il ruolo del microbiota cutaneo nella PsA non è chiaro; il microbiota intestinale è implicato nella patogenesi della PsA

La connessione tra artrite e microbioma è definita "skin-gut-joint axis". Nei pazienti affetti da spondiloartriti (SpA) la disbiosi correla con l’attività di malattia e la risposta al trattamento. La relazione tra infiammazione intestinale e articolare è evidente nella famiglia delle SpA, così come lo sono alcuni meccanismi patogenetici condivisi, che vedono coinvolte le cellule Th17 e Th9. Per quanto riguarda la composizione del microbiota, Akkermansia, Coprococcus, Ruminoccocus, e Pseudobutyrivibrio sembrano essere più abbondanti mentre Firmicutes, Clostridiales, Verrucomicrobiales relativamente meno abbondanti. In generale, i pazienti con PsA hanno una ridotta diversità batterica intestinale rispetto a PsO e malattie infiammatorie croniche intestinali. La terapia della PsA, infine, può indurre alterazioni del microbiota intestinale.


IMPATTO NELLA PRATICA CLINICA

La disbiosi intestinale e le sue cause andrebbero tenute in considerazione nell’approccio al paziente con malattia psoriasica.

Crescenti evidenze dimostrano che alterazioni nel microbioma cutaneo e intestinale umano possano modulare il sistema immunitario e contribuire alla patogenesi di malattie infiammatorie come la malattia psoriasica. Inoltre, le più comuni comorbidità della malattia psoriasica, quali sindrome metabolica, malattia cardiovascolare e malattie infiammatorie intestinali, sono indipendentemente associate alla disbiosi intestinale. Inoltre, il ruolo di citochine infiammatorie proprie dell’immunità innata, in particolare l’IL-17, sembrano avere un ruolo nell’omeostasi del microbiota intestinale. La terapia con antagonisti dell’IL-17 e del TNF possono indurre cambiamenti del microbiota con batteri e funghi intestinali (aumento di Candida albicans e Proteobacteria, riduzione di Bacteroidetes e Firmicutes). Gli inibitori dell’IL-12 e dell’IL-23 aumentano il genere Coproccocus.


COMMENTO

Sebbene i dati sulla modulazione del microbioma e in particolare del microbiota intestinale siano ancora scarsi, i risultati della rassegna della letteratura suggeriscono che interventi mirati al ripristino del microbiota intestinale e al controllo delle comorbidità associate a disbiosi intestinale potrebbero rappresentare strategie aggiuntive nella gestione dei pazienti affetti da PsO e PsA.


BIBLIOGRAFIA

Le ST, et al. The cutaneous and intestinal microbiome in psoriatic disease. Clin Immunol. 2020. Sep; 218:108537.

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