MALATTIE INFIAMMATORIE IMMUNOMEDIATE IN REUMATOLOGIA



L’intestino nella malattia psoriasica: associazione con le malattie infiammatorie croniche intestinali e non solo

Lo studio ha analizzato i pazienti ospedalizzati tra il 2000 e il 2014 del Nationwide Inpatient Sample, Healthcare Cost and Utilization Project (HCUP). L’associazione tra psoriasi/artrite psoriasica e malattie intestinali [malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) e altre 23 entità cliniche] è stata indagata con regressione logistica multivariata. Sia la psoriasi che l’artrite psoriasica hanno dimostrato un’associazione con la malattia di Crohn, con odd ratio di 2,13 (IC 2,0-2,3) e 1.95 (IC 1,7-2,2), rispettivamente. Inoltre, è emersa un’associazione tra 21 delle 23 malattie intestinali (soprattutto celiachia, epatite autoimmune e steato-epatite non-alcolica) e tra artrite psoriasica e colite ulcerosa.


BACKGROUND E DISEGNO DELLO STUDIO

La connessione tra malattia psoriasica e malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) è ben nota. Le due condizioni condividono sia il background genetico che meccanismi patogenetici comuni. Inoltre, farmaci come il metotrexato, inibitori del TNF e inibitori di IL-12/23 possono essere impiegati per trattare entrambe le condizioni.

Lo studio ha avuto l’obiettivo di quantificare la prevalenza e l’associazione di psoriasi (PsO) e artrite psoriasica (PsA) con MICI (malattia di Crohn e colite ulcerosa) e altre malattie gastrointestinali, in un ampio campione di pazienti ospedalizzati tra il 2000 e il 2014. Nei database sono stati ricercate le diagnosi di dimissione primarie e/o secondarie per PsO, PsA, MICI e altre malattie intestinali in base ai codici International Classification of Diseases – ICD-9). È stata condotta un’analisi di regressione logistica multivariata per identificare l'associazione tra psoriasi/ artrite psoriasica e malattie gastrointestinali; l’analisi è stata corretta per età, sesso, etnia, reddito, stato assicurativo, obesità, fumo e consumo di alcol nel determinare l'associazione di PsO e PsA le MICI; le altre malattie gastrointestinali sono state corrette per la diagnosi di MICI.


RISULTATI

Dei 554.266.249 pazienti ricoverati, 21.355 avevano una diagnosi primaria o secondaria di PsO con MICI, 1.233.331 senza MICI; i pazienti del primo gruppo erano significativamente più giovani (51± 0,3 anni vs. 60± 0,1 anni, p< 0,001) e più frequentemente di sesso femminile (p<0,001). I ricoveri per PsA con e senza MICI erano rispettivamente 5206 e 273.908; i pazienti con PsA e MICI erano prevalentemente donne caucasiche mentre quelli senza MICI prevalentemente ispanici. Il ricovero era significativamente più lungo nei pazienti con PsO e PsA con MICI (rispettivamente 5,4±0,1 vs. 5,2±0,02 giorni, p= 0,034 e 5,4±0,2 vs. 4,9±0,03 giorni, p= 0,004). È emersa un’associazione tra PsO e MICI [malattia di Crohn OR 2,48 (IC95% 2,4–2,6), colite ulcerosa 2,13 (IC95% 2,0-2,3)] e PsA e MICI [malattia di Crohn OR 2,66 (IC95% 2,4-2,9), colite ulcerosa 1,95 (IC95% 1,7-2,2). Inoltre, dopo aver corretto per la diagnosi di MICI, è emersa anche un’associazione tra PsO/PsA e altre malattie intestinali (le principali sono riportate nella Tabella). Dal 2000 al 2014 si è registrato un aumento dei ricoveri per PsO e per PsA (92,3% e 88,5%, rispettivamente).


PsO = psoriasi, PsA = artrite psoriasica, NAFLD = non-alcoholic fatty liver disease (steatotepatite non alcolica)


IMPATTO NELLA PRATICA CLINICA

Lo studio ha confermato, su un’ampia casistica, l’associazione tra malattia psoriasica e MICI, patologie infiammatorie accomunate da substrato genetico, alterazioni del micorbiota intestinale e immuno-patogenesi.

Inoltre, dall’analisi dei pazienti ricoverati tra il 2000 e il 2014 è emersa un’associazione con altre comorbidità gastrointestinali. In particolare, l’associazione tra malattie del fegato (epatite autoimmune, steato-epatite no alcolica e cirrosi) suggerisce uno stretto monitoraggio della funzione epatica nei pazienti affetti da PsO e PsA candidati a terapie potenzialmente epatotossiche. Il nesso tra malattie del fegato e malattia psoriasica non è chiaro né di univoca interpretazione: da una parte alcuni farmaci possono contribuire alle comorbidità epatiche; d’altra parte, la malattia psoriasica è associata ad alterazioni metaboliche e infiammatorie che possono spiegare l’associazione con alcune patologie gastrointestinali.


COMMENTO

Al di là dell’associazione tra malattia psoriasica e malattie infiammatorie croniche dell’intestino, i pazienti affetti da PsO e PsA possono presentare diverse altre manifestazioni gastroenterologiche che andrebbero tenute in considerazione nella gestione clinica. In particolare, lo studio ha evidenziato una stretta associazione con malattie immuno-mediate come la malattia celiaca e l’epatite autoimmune ma anche malattie metaboliche come la steato-epatite non alcolica. Non è da trascurare l’associazione, anche se inferiore, con le patologie neoplastiche di fegato, colon, stomaco ed esofago.


BIBLIOGRAFIA

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