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MALATTIE INFIAMMATORIE IMMUNOMEDIATE IN REUMATOLOGIA

Francesca Romana Spinelli

Reumatologia
Sapienza Università di Roma
Roma

In questa sezione sono riassunti e commentati i principali articoli, pubblicati nella letteratura scientifica, riferiti alle malattie infiammatorie immunomediate (IMID) in ambito reumatologico correlate ad altre patologie afferenti ad aree terapeutiche quali Gastroenterologia e Dermatologia

Prevalenza delle manifestazioni extra-articolari nei pazienti affetti da Artrite Psoriasica

La review sistematica della letteratura con metanalisi ha avuto lo scopo di valutare l’impatto delle manifestazioni articolari – entesite, dattilite, onicopatia psoriasica, uveite e malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) – sull’outcome a lungo termine dei pazienti affetti da Artrite Psoriasica (AP). Sono stati considerati 65 studi per un totale di 163.299 pazienti; la manifestazione più frequente era l’onicopatia, con una prevalenza del 60%; la prevalenza di entesite e dattilite era del 30% e 25%, rispettivamente. Meno frequenti l’uveite (3,2%) e le MICI (3,3%).


BACKGROUND

L’AP è una malattia estremamente eterogenea. Le manifestazioni cutanee e articolati (assiali o periferiche) sono cruciali per il clinico, ma le manifestazioni extra-articolari sono altrettanto importanti per la diagnosi e la terapia. Le raccomandazioni del Group for Research and Assessment of Psoriasis and Psoriatic Arthritis (GRAPPA) suggeriscono un approccio individualizzato per entesite, dattilite e onicopatia; le manifestazioni oculari e intestinali, inoltre, influenzano la scelta terapeutica. L’obiettivo della review sistematica della letteratura con metanalisi è stato quello di descrivere la prevalenza delle diverse manifestazioni extra-articolari e il loro impatto sulla prognosi a lungo termine dei pazienti affetti da AP.

Sono stati inclusi tutti gli studi che valutavano la prevalenza delle manifestazioni extra-articolari o il loro impatto sulla prognosi. Tra le manifestazioni extra-articolari gli autori hanno incluso: entesite, dattilite, onicopatia psoriasica, uveite e MICI (morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa).


RISULTATI

Delle 9.493 pubblicazioni presenti in letteratura, 65 sono state incluse nella metanalisi. La numerosità dei diversi studi era estremamente variabile (da 31 a 94.302 pazienti). Nell’analisi sono stati inclusi 163.299 pazienti affetti da AP. La maggioranza degli studi (25) sono stati condotti su coorti europee, 17 su casistiche asiatici, 16 nord americane, 3 sud americane, 2 africane; 2 studi multicentrici avevano reclutato pazienti di tutto il mondo. La percentuale di pazienti di genere maschile variava dal 33% al 71%. La Tabella riporta la prevalenza delle diverse manifestazioni extra-articolari prese in analisi.

IC=intervallo di confidenza; MICI=malattie infiammatorie croniche intestinali

Solo due studi hanno evidenziato un impatto negativo della dattilite sulla progressione radiografica lungo termine; nessun altro studio ha valutato l’impatto delle altre manifestazioni extra-articolari sull’outcome a lungo termine.


IMPATTO NELLA PRATICA CLINICA

Lo studio è il primo a descrivere con metodica metanalitica la prevalenza di diverse manifestazioni extra-articolari associate all’AP. La tipologia di manifestazioni extra-articolari era differente nelle forme assiale e periferica di AP. La prevalenza di entesite e dattilite è maggiore nei pazienti affetti da AP rispetto ai pazienti con spondilite anchilosante (SA) e spondiloartriti assiali (SpA) in generale; al contrario, l’uveite è più frequenti nei pazienti affetti da SA (26%), probabilmente a causa dell’associazione con l’allele HLA B27. Entesite e dattilite sono associate a un maggiore carico di malattia; tuttavia, i dati sull’impatto di tali manifestazioni sulla prognosi a lungo termine sono scarsi.


COMMENTO

Accanto alle manifestazioni cutanee e articolari, le manifestazioni extra-articolari dovrebbero guidare il clinico nella gestione dei pazienti affetti da AP. Sebbene i dati disponibili non siano sufficienti a determinare l’impatto delle manifestazioni extra-articolari nella prognosi a lungo termine, il carico di malattia e l’impatto sulla qualità della vita sono sicuramente maggiori in presenza di una o più manifestazioni extra-articolari. Questo aspetto andrebbe tenuto in considerazione per gestire al meglio i pazienti affetti da AP, curando la malattia psoriasica nei sui molteplici aspetti.


BIBLIOGRAFIA

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